Mosse di Marketing e di mercato. Sprint dell’Inter nella pianificazione
Il futuro è oggi. L’inter approfitta del vantaggio di un gruppo collaudato e della permanenza del suo allenatore Cristian Chivu per iniziare quei lavori di ristrutturazione che mireranno a tenere in alto i Campioni d’Italia anche nella prossima stagione dopo il “Double” appena aggiunto nella sala trofei di viale della Liberazione.
In mattinata è stata presentata la maglia per la prossima stagione, accolta con grande entusiasmo dalla tifoseria per il rimando ad uno stile più classico, il tricolore sul petto e la coccarda della Coppa Italia con tanto di 10 inciso sul cuore a fare le veci della tanto agognata stella d’argento. Una mossa di marketing che potrebbe fare la differenza a livello di merchandising.
Nella sede nerazzurra si è visto anche Cristian Chivu, sempre più in cabina di comando per un progetto tecnico che verrà costruito secondo anche ascoltando le sue esigenze e preferenze, in totale condivisione con il management composto dalla triade Marotta-Ausilio-Baccin.
Anzitutto verrà ratificato il rinnovo per il tecnico, come già anticipato da settimane. Difficilmente l’Inter inizia una stagione con un suo tecnico in scadenza, e così anche l’accordo con Chivu verrà aggiornato sulle cifre e sulla scadenza che passerà al giugno del 2028 con la prospettiva di un ulteriore stagione di opzione.
Poi è stata la volta della pianificazione, con alcune linee guida: la prospettiva di trovare profili che possano modificare l’impianto tattico senza stravolgerlo. Dunque aggiungere calciatori dall’elevato tasso tecnico e di imprevedibilità per giocare alle spalle di un centravanti, per discostarsi dalla consueta accoppiata di attaccanti che ha caratterizzato il ciclo inaugurato da Conte, impreziosito da Inzaghi, fino alla attuale gestione.
Il budget sarà importante e non dovrebbe essere intaccato da alcuna spesa per quanto riguarda il ruolo di portiere titolare che sarà affidato a Pepo Martinez. Si andrà piuttosto alla ricerca di un secondo dal valore assoluto importante.
La difesa verrà arricchita di almeno due colpi, con la prospettiva che se ne possa aggiungere anche un terzo in base alle uscite. I nomi attenzionati sono noti da tempo, da Solet e Muharemovic, mentre il gradimento per Araujo non è mai sfociato in alcun contatto con il Barcellona. Si è limitato con qualche discorso con chi assiste l’uruguayo.
A centrocampo, resta valida e viva la pista Curtis Jones svelata a metà febbraio: la richiesta del Liverpool è importante nonostante la scadenza imminente, ma il centrocampista è convinto che la destinazione italiana, ed in particolare nerazzurra, possa rappresentare uno step ideale per lo sviluppo della sua traiettoria professionale.






