Una storia di dominio assoluto: cosa dicono i numeri

Ci sono partite che sulla carta sembrano equilibrate, ma che i precedenti raccontano in modo completamente diverso. Juventus-Bologna è una di queste. Guardare le statistiche storiche fa quasi impressione: nelle ultime 29 sfide in Serie A tra le due squadre, la Juventus non ha mai perso nemmeno una volta. Zero sconfitte, 24 vittorie e 5 pareggi. Un dominio che va avanti eql 2011.

Ma cosa rende questo dato ancora più sorprendente è la produzione offensiva: i bianconeri hanno segnato 63 gol contro soli 20 degli avversari. Una media di oltre 2 gol a partita che dice tutto sulla supremazia storica della Vecchia Signora in questo confronto.

Eppure il Bologna di quest’anno non è la squadra remissiva di qualche stagione fa. Arriva alla sfida con ambizioni europee e con un organico profondo. La storia pesa, ma il calcio si gioca sul campo. E i numeri di questa stagione meritano un’analisi attenta.

Yildiz contro Orsolini: il duello che decide la partita

Quando si parla di uomini chiave in questo match, due nomi emergono su tutti. Da una parte Kenan Yildiz, il talento turco che ha trascinato la Juventus in questa stagione con 11 gol totali e 9 assist. Numeri che lo rendono tra i giocatori più incisivi del centrocampo avanzato bianconero, capace di creare dal nulla e di trovare la porta nelle situazioni più complesse.

Dall’altra parte c’è Riccardo Orsolini, che risponde con 12 gol e 6 assist stagionali. L’esterno del Bologna è il giocatore più pericoloso della rosa rossoblù e rappresenta la principale minaccia offensiva per la difesa juventina. Quando Orsolini è in giornata, nessun avversario è al sicuro.

Il duello tra i due potrebbe essere il fattore determinante. Yildiz crea, Orsolini finalizza. Due filosofie di gioco diverse, due giocatori in un momento di forma eccellente. Chi di loro lascerà il segno maggiore su questa partita potrebbe indicare anche il vincitore finale del match.


Curiosità e statistiche

Un’altra curiosità: Orsolini è uno dei pochi attaccanti di Serie A ad aver mantenuto una media gol superiore a 0.4 a partita in modo continuativo nell’arco di tutta la stagione. Questo lo rende statisticamente tra i più efficaci in zona gol del campionato, al di là dei grandi nomi più celebrati.

Sul fronte bianconero, Yildiz ha una particolarità interessante: la maggior parte dei suoi gol sono arrivati nel secondo tempo. Un dato che suggerisce come il giocatore cresca col passare dei minuti e si esprima al meglio quando gli avversari sono stanchi.

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